Guide di conformità · 08/05/2026 · 5 min
«Carbon neutral»: perché il claim diventa vietato nel 2026
La compensazione non giustifica più un claim di neutralità. Cosa dice il testo e come comunicare diversamente.
Cosa vieta esattamente la direttiva
Il punto 4 quater dell'allegato I vieta di affermare che un prodotto abbia un impatto neutro, ridotto o positivo sull'ambiente in termini di emissioni quando tale affermazione si fonda sulla compensazione delle emissioni di gas a effetto serra.
Perché la compensazione è nel mirino
I crediti di carbonio non evitano le emissioni del prodotto: finanziano progetti esterni di qualità variabile. Il legislatore ritiene che il consumatore sia indotto in errore sull'impatto reale del bene acquistato.
Cosa resta consentito
Comunicare riduzioni reali e misurate, su un perimetro esplicito, con metodo riconosciuto (GHG Protocol, ISO 14064) e verifica indipendente. Il finanziamento di progetti può essere citato a parte, senza collegarlo alla neutralità del prodotto.
Checklist prima di pubblicare
Perimetro definito? Anno di riferimento? Metodo citato? Verificatore indipendente? Prova datata disponibile? Formulazione senza «neutro» né «zero»? Se manca una casella, il claim è a rischio.
FAQ
«Compensato in CO₂» è anch'esso vietato?+
Genera la stessa confusione e va evitato nella comunicazione di prodotto.
Un'impresa può dire che finanzia progetti?+
Sì, se l'informazione è fattuale e non viene presentata come neutralità del prodotto.
Quali prove conservare?+
Inventario GHG, rapporto di verifica, metodologia e dati di origine, con data e responsabile.