Pilastro · Checklist

Checklist e-commerce: verificare le schede con la Direttiva EmpCo

Un negozio online concentra il rischio: ogni scheda è una comunicazione commerciale autonoma. Questa checklist elenca i punti da verificare supporto per supporto, dal banner di home alle traduzioni, e le prove da raccogliere per ogni claim.

Da dove iniziare con un catalogo ampio?

Dalle pagine che generano fatturato: best seller, pagine categoria, landing di campagna. Sono le più viste, quindi le più segnalabili, e concentrano le formule promozionali più aggressive.

Quali punti si dimenticano?

Banner di spedizione, blocchi di rassicurazione ripetuti sul sito, immagini di header, metadati delle schede, descrizioni dai feed fornitore e traduzioni automatiche mai riviste dal legale.

Come trattare le descrizioni dei fornitori?

I contenuti importati restano sotto la vostra responsabilità come diffusori. Filtrate i qualificatori ambientali in import e chiedete la prova al fornitore prima di pubblicare il claim.

Cosa verificare su ogni scheda?

Presenza ed esattezza della garanzia commerciale di durabilità, informazioni di riparabilità, composizione dichiarata, perimetro delle percentuali indicate e validità dei marchi esposti accanto al prodotto.

Come evitare regressioni dopo la correzione?

Una correzione puntuale viene cancellata dal rilascio successivo. Scansione settimanale, avviso su nuovo claim e registro versionato mostrano subito il ritorno di una formula rimossa.

Checklist da percorrere

  • Inventario dei qualificatori ambientali pagina per pagina, traduzioni incluse.
  • Prova, perimetro e data per ogni claim mantenuto.
  • Marchi esposti: certificato valido e perimetro esplicitato.
  • Menzioni di garanzia di durabilità e riparabilità visibili prima dell'acquisto.
  • Storicizzazione delle correzioni per dimostrare diligenza.

Testi e autorità citati

  • Direttiva (UE) 2024/825 del 28 febbraio 2024 — dichiarazioni ambientali e durabilità
  • Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali (come modificata)
  • Codice del Consumo, artt. 20-23 — pratiche commerciali ingannevoli
  • AGCM — istruttorie sulle dichiarazioni ambientali; Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP)

FAQ

Quanto dura un primo passaggio?+

Con alcune centinaia di referenze la scansione automatizzata produce l'inventario in pochi minuti; il tempo si concentra poi sulla raccolta delle prove dai fornitori.

Le recensioni dei clienti sono coinvolte?+

I contenuti degli utenti seguono un regime distinto, ma la loro evidenza selettiva da parte del venditore può risultare ingannevole se crea un'impressione ambientale non provata.

Conviene archiviare le versioni delle schede?+

Sì. L'archivio datato dimostra quale formula era pubblicata in ciascun periodo, dato spesso richiesto in istruttoria.

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