Settore · Cosmetica
Cosmetica: i claim ambientali più esposti
Il settore cosmetico concentra claim di naturalità, «clean» e biodegradabilità, spesso diffusi senza perimetro preciso. La Direttiva (UE) 2024/825 impone di provarne ciascuno, in aggiunta alle regole europee sui claim cosmetici già applicabili.
Quali claim sono più frequenti?
«Formula naturale», «clean», «senza chimica», «biodegradabile» e «rispettoso degli oceani» compaiono sulla maggior parte delle schede. Sono generici quando non indicano percentuale, referenziale né metodo di test.
Come provare la naturalità?
Citando la percentuale di ingredienti di origine naturale calcolata secondo una norma identificata e l'eventuale certificazione. Il perimetro deve chiarire se l'acqua è inclusa e se il packaging è coperto.
Cosa serve per dire «biodegradabile»?
Un test normalizzato, il mezzo di prova, il tasso raggiunto e la durata. Va inoltre precisato cosa è biodegradabile: formula, packaging o un componente, per non essere inteso sull'intero prodotto.
Le immagini sono coinvolte?
Sì. Foglie, sfumature verdi e menzioni grafiche creano un'impressione ambientale soggetta allo stesso regime del testo. La scansione delle immagini rileva questi claim impliciti su packaging e campagne.
Come lavorare con il marketing di prodotto?
Un lessico cosmetico condiviso, con le formule accettate e la prova tipo, riduce i rimpalli. Ogni lancio passa da una verifica rapida invece di un arbitrato dell'ultimo momento.
Testi e autorità citati
- Direttiva (UE) 2024/825 del 28 febbraio 2024 — dichiarazioni ambientali e durabilità
- Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali (come modificata)
- Codice del Consumo, artt. 20-23 — pratiche commerciali ingannevoli
- AGCM — istruttorie sulle dichiarazioni ambientali; Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP)
- Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici — claim
FAQ
«Senza chimica» è diffondibile?+
No. Ogni materia è chimica, quindi il claim è ingannevole. Vanno indicate le sostanze escluse e il motivo dell'esclusione.
Un marchio COSMOS copre tutto il prodotto?+
Il certificato definisce un perimetro preciso. La presentazione deve rispettarlo e non estendersi a packaging o logistica senza prova aggiuntiva.
Bisogna rivedere i packaging vecchi?+
Lo stock in circolazione resta comunicazione attiva. La priorità sono le nuove tirature e i supporti digitali, modificabili subito.