Pilastro · Lessico

Termini ambientali vietati senza prova dalla Direttiva EmpCo

La Direttiva (UE) 2024/825 non pubblica una lista nera di parole, ma vieta le dichiarazioni ambientali generiche la cui eccellenza non è dimostrata. In pratica un'intera famiglia di formule diventa inutilizzabile: ecco quali e come riscriverle.

Quali termini sono colpiti per primi?

Le dichiarazioni generiche come «ecologico», «eco-friendly», «verde», «rispettoso dell'ambiente», «buono per il pianeta» o «scelta sostenibile» sono colpite quando al consumatore non viene fornita prova di un'eccellenza ambientale riconosciuta al momento dell'acquisto.

Perché le formule generiche sono un problema?

Un'affermazione generica non indica perimetro, indicatore né riferimento di confronto. Il consumatore non può verificare cosa sia misurato: diventa ingannevole anche senza intenzione di ingannare.

Con cosa sostituire una dichiarazione generica?

Con un fatto misurabile e documentato: percentuale di materiale riciclato, riduzione di emissioni su perimetro definito, certificazione effettivamente detenuta, durata della garanzia. L'enunciato deve dire cosa si misura, su cosa e con quale metodo.

Le menzioni di compensazione sono coinvolte?

Sì. Le dichiarazioni basate sulla compensazione, come «carbon neutral» applicato a un prodotto, sono esplicitamente disciplinate: non possono essere presentate come un effetto ambientale del prodotto stesso.

Come controllare il lessico su larga scala?

Un lessico interno condiviso tra marketing e legale, applicato ai nuovi contenuti e verificato con scansioni periodiche, individua le formule a rischio su tutte le schede, comprese traduzioni e pagine storiche.

Riformulazioni tipo

  • «Packaging ecologico» → «cartone con 80 % di materiale riciclato (certificato fornitore 2026)».
  • «Prodotto carbon neutral» → «1,2 kg CO₂e per unità, metodo GHG Protocol, perimetro produzione».
  • «Formula rispettosa del pianeta» → «92 % di ingredienti di origine naturale certificati COSMOS».
  • «Tessuto sostenibile» → «cotone certificato GOTS, garanzia commerciale di 5 anni».

Testi e autorità citati

  • Direttiva (UE) 2024/825 del 28 febbraio 2024 — dichiarazioni ambientali e durabilità
  • Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali (come modificata)
  • Codice del Consumo, artt. 20-23 — pratiche commerciali ingannevoli
  • AGCM — istruttorie sulle dichiarazioni ambientali; Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP)

FAQ

La parola «ecologico» è del tutto vietata?+

Non in sé, ma è inutilizzabile senza prova di una prestazione ambientale riconosciuta e spiegata. Senza indicatore e fonte è trattata come dichiarazione generica.

Basta un marchio privato?+

Sono ammessi solo i marchi basati su uno schema di certificazione verificato da terzi indipendenti. Un logo creato dal brand non è una prova.

Bisogna correggere le pagine vecchie?+

Sì, i contenuti online restano comunicazione commerciale attiva. Le pagine storiche e le traduzioni conservano queste formule più a lungo.

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